REZIO DONCHI E BRUNO CIAPPONI LANDI

Nel giro di pochi mesi ci hanno lasciato due carissimi amici che molto hanno dato all’Associazione. Li ricorderemo sempre con affetto, ammirazione e gratitudine.

 

Bruno Ciapponi Landi (Sondrio, 29 settembre 1945 – Tirano, 30 luglio 2020) ha lavorato a lungo alla Provincia di Sondrio come responsabile dell’Ufficio cultura. I suoi interessi si sono concentrati sulla storia, l’antropologia e la linguistica della Valtellina. Ha fondato e diretto il Museo Etnografico Tiranese (1994-2017), il Parco delle incisioni rupestri di Grosio (1986-2017), il Centro provinciale di documentazione dell’emigrazione e la sezione etnografica dell’Istituto di dialettologia e di etnografia valtellinese e valchiavennasca, di cui è stato anche consigliere delegato. Dal 2004 al 2014 è stato assessore alla Cultura e all’istruzione del Comune di Tirano, dove ha sviluppato molte iniziative anche didattiche.

È stato segretario della Fondazione Pro Valtellina e dal 2018 presidente della Società Storica Valtellinese, cui intendeva dare nuovo smalto. Delegato provinciale del FAI, dalla fondazione (2003) ha ricoperto il ruolo di consigliere delegato dell’Associazione Grytzko Mascioni e dal 2008 di segretario del Concorso letterario Renzo Sertoli Salis.

Negli ultimi anni si è dedicato con particolare fervore all’attività di Consigliere delegato dell’Associazione Camillo de Piaz e alle iniziative per il centenario della nascita di questo grande letterato, protagonista della spiritualità novecentesca.

La sua ricca bibliografia comprende numerosi scritti volti ad approfondire e divulgare la conoscenza della storia e della civiltà valtellinese in tutti i suoi molteplici aspetti.

 

Rezio Donchi (Teglio, 20 dicembre 1935 – Teglio, 28 novembre 2020) è stato per quarant’anni una importante figura dirigenziale dell’impresa di costruzioni Quadrio Curzio, dove grazie alle sue capacità ha percorso rapidamente tutti i gradi di una carriera che lo ha portato ai suoi vertici. Legatissimo alla sua Teglio (nel 2012 gli è stato conferito il “Tellino d’oro” per le sue molteplici benemerenze), è stato il fondatore e l’animatore dell’Accademia del Pizzocchero, che sotto la sua guida ha saputo dare un contributo decisivo alla promozione delle risorse enogastronomniche e della cultura del territorio.

Ampia fortuna e risonanza hanno avuto le degustazioni che ha saputo organizzare in Vaticano e nelle più prestigiose sedi europee, dalla Camera dei deputati a Roma al Consiglio d’Europa a Strasburgo.

Con ampiezza di visione, energia inesauribile e capacità di coinvolgere e motivare le persone, ha organizzato numerose mostre d’arte e promosso la pubblicazione di opere fotografiche che hanno divulgato i tesori segreti delle arti valtellinesi, quali le stüe, le fontane e i portali.

Dalla fondazione (2003), è stato il Presidente dell’Associazione Grytzko Mascioni, che aveva conosciuto proprio a Teglio e di cui era diventato amico in gioventù.

Ultime news

03/12/2020

Nel giro di pochi mesi ci hanno lasciato due carissimi amici che molto hanno dato all’A...

Leggi tutto

18/10/2017

Questa associazione, sorta per valorizzare la figura la figura e l’opera intellet­tuale...

Leggi tutto

09/08/2015

Il supplemento letterario de Il sole 24 ore di oggi (domenica 9 agosto) pubblica una recensione d...

Leggi tutto

03/08/2015

 

SARA’ PRESENTATA L’OPERA OMNIA POETICA CURATA DA SIMONE ZECCA E ...

Leggi tutto